Web 2.0


Ecco spiegato in 45 semplice slide il fenomeno dei social media in un modo piuttosto interessante.  Un pò lunghetto ma merita i 5 minuti.

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Dopo la spiegazione dell’impresa 2.0 , questo slideshow ci aiuta a capire in modo semplice come il web può aumentare la produttività sul posto di lavoro.

Penso sia molto chiaro, e spero aiuti a capire quelle imprese che ancora si basano su una struttura lenta e obsoleta che è arrivato il momento di cambiare! (in realtà il momento era arrivato un sacco di tempo fa….)

Ecco un modo semplice e diretto per spiegare cosa sono i blog!

Buona visione.

kindo.gif— Kindo annuncia oggi finanziamenti da parte d’Ambient Sound Investment, che va ad aggiungere la sua esperienza ad un’impressionante lista di investitori. L’Estonian Investment Company apporterà consulenza e supporto finanziario per la crescente rete famigliare, e aiuterà Kindo nel suo sviluppo globale.

ASI si va ad unire ad un solido gruppo d’investitori che includono Saul e Robin Klein di The Accelerator Group (TAG), e Stefan Glänzer, investitore principale in Last.fm e presidente esecutivo fino all’acquisto da parte di CBS.

„Mi sento elettrizzato al pensiero di avere un tale gruppo d’investitori esperti ad aiutare Kindo nella sua espansione internazionale, e la squadra di ASI ha delle credenziali stellari nel costruire compagnie globali nel campo della tecnologia“. Così commenta (more…)

Una delle belle cose che capitano quando si visita regolarmente il blog di Catepol, è trovare cose strane e divertenti, ma spesso anche utili.

Ecco in poche slide una breve lezioncina su come creare un blog.

Ora che avete finito se non lo avete già fatto, di corsa a creare il vostro blog!

facebook1thumbnail.jpgQualche giorno fa un’interessante articolo sul Financial Times portò a galla il problema della privacy sui social networks, il titolo faceva già capire molte cose: “Non hai più dove nasconderti”. Il tutto fu scatenato da un impiegato di una università americana, il cui compito era quello di far mantenere il silenzio nella biblioteca.

Un giorno questo poveretto venne a conoscenza dell’esistenza di un gruppo su Facebook chiamato “Per tutti quelli che odiano il piccolo omino grasso della bilioteca”, e quando questo gruppo superò un certo numero di membri (ne ha più di 200)la sua vita cambiò radicalmente.

Fu spesso oggetto di bullismo, on e off-line, lui e sua moglie trovarono più di una volta i freni delle biciclette tagliati, andare al lavoro diventò insopportabile. Il punto è, che nonostante le ripetute lamentale al social network, e le denunce il gruppo rimase lì fino a quando il malcapitato non riusci aintromettersi nel gruppo grazie al figlio di un collega e cancellarne il contenuto personalmente.

Ad ogni modo il reale problema è cancellarlo non è una soluzione, siccome in 10 minuti può ritornare sotto un’altro nome, per di più quando il fondatore venne contatto per dare spiegazioni, si sbrigò ad affermare che lui aveva solo fondato il gruppo ma che non aveva niente a che fare con le sue inziative.

Altro esempio di spicco (more…)

microsoft-logo.giffacebook_logo_large.jpgFacebook e Microsof Corp. hanno appena annuciato che espanderanno la loro partnership pubblicitaria e che Microsoft comprerà una fetta di Facebook per 240m $ pari al 1.6% dopo l’ultima valutazione che ha visto il social network raggiungere i 15 miliardi di $. Con gli ultimi accordi Microsoft sarà l’esclusiva terza parte ad incaricarsi della pubblicità sul sito, e comincerà a vendere pubblicità in tutto il mondo oltre che in Stati Uniti.

“Siamo contenti di portare la nostra partnership ad un altro livello” ha detto Owen Van Natta,Chief Revenue Office di Facebook. “Pensiamo (more…)

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