Social Networks


Londra, Inghilterra e Tel Aviv, Israele – 23 Settembre, 2008 – MyHeritage, uno dei siti di famiglia più popolari al mondo, oggi, annuncia l’acquisto di Kindo, il social network per le famiglie. MyHeritage ha più di 25 milioni di membri da tutto il mondo ed è famosa per le sue potenti tecnologie, come lo Smart Matching e il tagging automatico di foto, che permettono alle famiglie di fare ricerche sulla propria storia e di mantenersi in contatto. L’esperienza della squadra di Kindo nel social network ing aiuterà MyHeritage nel suo intento di diventare il Facebook per le famiglie. Come parte dell’acquisizione, MyHeritage stabilirà anche un’altra nuova sede a Londra.

“L’aggiunta del team di Kindo a MyHeritage rende (more…)

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In queste slide si sanno alcuni spunti su dei temi molto rilevanti all’internazionalizzazione di un servizio web, dalla gestione di una squadra sparsa in tutto il mondo alle traduzione e alla preferenza sullo sviluppo globale-locale piuttosto che a quello globale-generale. Queste slide piuttosto che dare le risposte stiomolano la riflessione.

Se inizialmente un blog ho una pagina personale era suffciente come mezzo di comunicazione, al giorno

d’oggi per poter seguire e e trasmettere è indispensabile utilizzare nuove forme di comunizazione. Quelle più note e che hanno avviato un trend di cambiamento nel modo di comunicare sono Twitter, Friendfeed , e i vari social networ. Questi mezzi riuniscono in un solo strumento le apllicazioni di istant messager e i blog, permettendo di comunicare messaggi istantanei a un elevato numero di lettori contemporaneamente. Questo nuovo modo di comunicare può stimolare l’intercambio di idee e informazioni, la creatività, occasioni di brainstorming e coincidenze fortunate. Dall’altro lato, il volume delle informazioni scambiate risulta essere

talmente elevato che (more…)

Che bella sorpresa per Kindo, e così è come tutto accade: Firsttuesday che organizza coferenze periodiche su temi legati al web, aveva annunciato il “First Tuesday Award” un paio di settimane fa, al cuale più 150 start-up decisero di partecipare. Ogni compagnia aveva adisposizione 5min per presentarsi di fronte a una giuria, composta da personaggi di spicco del mondo d’affari del panorama internet:
James Gray – fondatore di Getmein.com, Ien Cheng – editore capo del FT.com, il portale online del Financial Times, e Keith Willey – direttore esecutivo della London Business School.
Nils e Gareth – due dei co-fondatori – sono andati a rappresentare Kindo ed hanno fatto un ottimo lavoro:
Kindo at Internetworld 2008 in London
Kindo è stata una delle 3 compagnie che ce l’hanno fatta ad arrivare alla finale che si è tenuta all’Internetworld 2008 a Earls Court – Londra la scorsa settimana. Durante la finale al Keynote Theathre i tre finalsti hanno presentato i loro proggetti alla giuria, e questa volta, anche al pubblico dell’Internetworld. Alla fine anche se il sito immobiliario Zoopla si è portato a acasa il premio è stata un’ottima opportunità per Kindo  per presentarsi a un vasto pubblico di internauti.

Ecco un video interessante, che spiega in modo semplice come funziona twitter e il microblogging.

Buona visione.

Ecco spiegato in 45 semplice slide il fenomeno dei social media in un modo piuttosto interessante.  Un pò lunghetto ma merita i 5 minuti.

kindo.gif— Kindo annuncia oggi finanziamenti da parte d’Ambient Sound Investment, che va ad aggiungere la sua esperienza ad un’impressionante lista di investitori. L’Estonian Investment Company apporterà consulenza e supporto finanziario per la crescente rete famigliare, e aiuterà Kindo nel suo sviluppo globale.

ASI si va ad unire ad un solido gruppo d’investitori che includono Saul e Robin Klein di The Accelerator Group (TAG), e Stefan Glänzer, investitore principale in Last.fm e presidente esecutivo fino all’acquisto da parte di CBS.

„Mi sento elettrizzato al pensiero di avere un tale gruppo d’investitori esperti ad aiutare Kindo nella sua espansione internazionale, e la squadra di ASI ha delle credenziali stellari nel costruire compagnie globali nel campo della tecnologia“. Così commenta (more…)

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