Daily life


Recentemente sono incappato in questo su Youtube, e francamente, mi é piaciuto un sacco.

Ho apprezzato molto l’ironia e le parodie utilizzate ma soppratutto il messaggio: oggi essere italiano medio (IM) é piú facile.

Cercare di capire quello che sta succedendo al nostro paese e soprattuo di reagire, é estremamente diffcile, parole di un esiliato. Da fuori si cerca di ricostruire l’italia che ci manca tanto, ma senza poter realmente avere un impatto diretto. Il sogno, restando quello di costruirsi una base per poter rientrare in Italia e aiutare a cambiare le cose con le nuove abilità.

La stima va a tutte quelle persone che hanno avuto il coraggio di restare e di lottare contro lo status quo e le persone che hanno contribuito a portare un paese al quasi collasso.

 

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facebook1thumbnail.jpgQualche giorno fa un’interessante articolo sul Financial Times portò a galla il problema della privacy sui social networks, il titolo faceva già capire molte cose: “Non hai più dove nasconderti”. Il tutto fu scatenato da un impiegato di una università americana, il cui compito era quello di far mantenere il silenzio nella biblioteca.

Un giorno questo poveretto venne a conoscenza dell’esistenza di un gruppo su Facebook chiamato “Per tutti quelli che odiano il piccolo omino grasso della bilioteca”, e quando questo gruppo superò un certo numero di membri (ne ha più di 200)la sua vita cambiò radicalmente.

Fu spesso oggetto di bullismo, on e off-line, lui e sua moglie trovarono più di una volta i freni delle biciclette tagliati, andare al lavoro diventò insopportabile. Il punto è, che nonostante le ripetute lamentale al social network, e le denunce il gruppo rimase lì fino a quando il malcapitato non riusci aintromettersi nel gruppo grazie al figlio di un collega e cancellarne il contenuto personalmente.

Ad ogni modo il reale problema è cancellarlo non è una soluzione, siccome in 10 minuti può ritornare sotto un’altro nome, per di più quando il fondatore venne contatto per dare spiegazioni, si sbrigò ad affermare che lui aveva solo fondato il gruppo ma che non aveva niente a che fare con le sue inziative.

Altro esempio di spicco (more…)

La settimana scorsa il blog non è stato molto attivo, questo a causa del mio trasferimento da Londra a Madrid. La settimana è stata molto intensa, l’inizio dei corsi, la ricerca dell’appartamento il primo abientamento ed esplorazione della nuova città. Dopo una settimana sono tornato e con più grinta di prima, pronto a proporvi le notizie più calde della rete e a mantetervi aggiornati su start-up e le mie varie esperienze!

first-tuesday.jpgIeri sono stato a una conferenza sul futuro della musica in internet. Aperta da un discorso da parte del Managing Director di Warner Music International, la serata si è spostata su alcuni start-up nel settore della musica online. Le idee chiave che sono state esposte sono: la necessità da parte delle case discocrafiche di trovare validi partner nel campo della musica online, l’identificazione di un valido metodo di rendere acessibile legalmente la musica online (sulla scia del modello iTunes) e l’importanza da parte dei big del settore di ascoltare la voce degli emergenti nuovi imprenditori. Dopo la conferenza (more…)

london-tube-map.gifDa Lunedì uno dei peggiori incubi di tutti gli abitanti della capitale britannica si è avverato: cè stato uno sciopero della metropolitana. Da lunedì fino a venerdì mattina infatti 9 delle 12 linee di metropolitana saranno chiuse, al punto che le entrate alle stazioni sono state sbarrate. Dall’altro ieri insomma si è scatenato il caos più totale, ritardi impossibili sulle 3 linee di metro che ancora funzionano e lo spettacolo di vederrsi passare 2 o3 treni che non lasciano salire passeggeri perchè già troppo pieni. E la stessa cosa vale per gli autobus. I racconti di alcuni colleghi e amici rasentano il terribile. Milioni di persone in fila, i tempi di percorrenza per arrivare in ufficio si sono quadruplicati (more…)

n2220989182_360411.jpgIeri ha avuto luogo il launch party di Mesh, una social network per professionisti con un secondo lato creativo di cui avevo già parlado in un precedente post. Bankers di giorno e dj di notte,avvocati che durante il tempo libero si occupano di web social networks (come i fondatori…), consulenti pittrici, insomma un pò di tutto. Persone che hanno un lavoro molto impegnativo, ma che comunque (more…)

opencoffee.jpegQuesta mattina sono stato all’Open Cofee – London, un’appuntamento mensile dove s’incontrano giovani imprenditori, business angels, VC e gente coinvolta in IT start-up per quello che gli inglesi chiamano “networking”. Devo dire molto interessante come ambiente, gente molto competente e che sa il fatto suo, tra una chiaccherata ed un thè (more…)

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