microchip.jpgNasce da una venture tra HP e Crospon il chip che attraverso 150 microaghi sarà in grando di iniettare le medicine più in profondità della pella ma prima di raggiungere iricettori del dolore, quindi niente più aghi o bambini terrificati dalle punture. Inoltre il microchip che gestisce la micro-plachetta permette di controllare con esattezza le quantità somministrati e quando queste vengono iniettate, insomma niente più errori o dimenticanze. Questo rivoluzionario oggetto che potrebbe anche essere disponibile entro 3 anni (anche se a prezzi per nulla competitvi per il momento) utilizza la tecnologia delle vecchie stampanti ad aghi. Uno degli effetti collatelari da verificare del dispositivo è il fatto che potrebbe aumentare i lrischio di infezione batteriche a causa della ripetuta perforazione della superfecie, però a mio avviso è comunque un grande passo avanti.

da Repubblica.it

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